Villa Zito è una delle più eleganti dimore storiche di Palermo, oggi sede della prestigiosa pinacoteca della Fondazione Sicilia. Situata in Viale della Libertà 52, rappresenta un punto di riferimento culturale grazie alla sua storia secolare e alle importanti collezioni d’arte esposte.
STORIA ED ORIGINI
La villa nasce nella prima metà del Settecento come “casena” di campagna fondata da Gaspare Scicli, secondo quanto riportato dal Villabianca. Nel corso del secolo passò ai principi La Grua di Carini, che la utilizzarono come residenza extraurbana, in linea con la moda aristocratica dell’epoca.
Nel 1909 l’edificio fu acquistato dal commerciante di agrumi Francesco Zito Scalici, da cui deriva il nome attuale. A lui si deve anche il grande intervento di rinnovamento affidato all’architetto Michele La Cavera, che trasformò la villa in una residenza in stile classicista cinquecentesco, con prospetti bugnati, aperture ad edicola e terrazze laterali.
ARCHITETTURA ED INTERNI
L’edificio si sviluppa su due elevazioni — pianterreno e piano nobile — e conserva una cappella decorata nel 1762 con architetture dipinte. Gli interni presentano soffitti a volta affrescati con motivi floreali, neoclassici ed eclettici, testimonianza delle diverse fasi decorative.
LA PINACOTECA DI FONDAZIONE SICILIA
Dal 2005, dopo l’acquisto da parte della Fondazione Sicilia e un importante restauro curato dall’architetto Corrado Anselmi, Villa Zito è diventata una delle pinacoteche più ricche della città.
Il percorso espositivo si estende per circa 1000 m² e ospita oltre 300 opere, dai maestri del Seicento ai grandi pittori siciliani dell’Ottocento e Novecento, tra cui Salvator Rosa, Mattia Preti, Francesco Lo Jacono, Renato Guttuso, Mario Schifano, Carlo Carrà.
INFORMAZIONI UTILI
- Indirizzo: Viale della Libertà 52, Palermo
- Orari: Martedì–domenica 10:00–18:00; lunedì chiuso
- Biglietti: Intero €10, ridotto €8; gratuito per minori di 18 anni, disabili con accompagnatore, guide turistiche, giornalisti e scolaresche
- Telefono: 091 7782180