Il Teatro La Fenice di Senigallia è uno dei luoghi culturali più rappresentativi della città, un edificio moderno che custodisce quasi due secoli di storia teatrale e una straordinaria vicenda di rinascita. L’attuale struttura, inaugurata il 5 dicembre 1996 su progetto dell’architetto Silvio Argentati, sorge esattamente dove si trovavano il teatro ottocentesco e il precedente teatro comunale, entrambi distrutti da incendi e bombardamenti nel corso del tempo.
La prima costruzione risale al 1830, progettata dall’architetto Pietro Ghinelli, con una sala dotata di 63 palchetti, loggione e ampio palcoscenico. Nel 1838 un incendio la distrusse completamente, portando alla rapida ricostruzione del nuovo teatro, ribattezzato “La Fenice” proprio come simbolo di rinascita. La versione ottocentesca raggiunse quasi 1.000 posti, con 99 palchi su quattro ordini, diventando un punto di riferimento per melodrammi, commedie e grandi eventi musicali. Storica la presenza del maestro Pietro Mascagni, che nel 1904 diresse Iris davanti a un pubblico entusiasta.
Il teatro subì nuovi danni con il terremoto del 1930 e i bombardamenti del 1944, rimanendo inagibile per decenni. Durante i lavori di ricostruzione degli anni ’90 emerse un’importante area archeologica romana, oggi musealizzata sotto la struttura moderna e visitabile come Area Archeologica La Fenice.
Il Teatro La Fenice attuale si distingue per un’architettura contemporanea che richiama diversi stili sulle varie facciate, riflettendo la posizione di confine tra le zone storiche della città. Con una capienza di 874 posti, ospita oggi spettacoli teatrali, concerti, musical, eventi culturali e rassegne, rappresentando un polo culturale centrale per Senigallia e per l’intera regione Marche.