Il Teatro dell’Aquila di Fermo è uno dei più imponenti e prestigiosi teatri storici del Settecento italiano, celebre per la sua architettura monumentale, l’acustica eccellente e la lunga tradizione culturale che lo lega alla città. Costruito tra il 1779 e il 1790 su progetto dell’architetto Cosimo Morelli, venne inaugurato ufficialmente nel 1791 e si distingue ancora oggi per la sua pianta ellittica, i 124 palchetti distribuiti su più ordini e un palcoscenico di circa 350 m², tra i più ampi dell’epoca.
Situato in via Giuseppe Mazzini, il teatro nacque per sostituire una precedente struttura lignea distrutta da un incendio e divenne rapidamente un punto di riferimento per la vita culturale marchigiana. Nel corso dell’Ottocento subì diversi interventi di restauro, tra cui quelli successivi al grave incendio del 1826, che portarono all’ampliamento dei palchi e alla realizzazione delle decorazioni interne curate dal pittore Luigi Cochetti. A questo periodo risale anche il celebre lampadario parigino a 56 bracci, ancora oggi visibile in sala.
Il Teatro dell’Aquila ha ospitato nei secoli grandi artisti della lirica, della prosa e della musica, tra cui Giuseppe Giordani, Giacomo Puccini e numerosi interpreti contemporanei. Oggi continua a essere un polo culturale di primo piano grazie a una programmazione che spazia da opera e sinfonica a prosa, musica moderna e attività formative, sostenuta da importanti collaborazioni regionali come AMAT e Fondazione Rete Lirica delle Marche.