Il Teatro Bellini di Palermo, affacciato su Piazza Bellini 1, è considerato il più antico teatro del centro storico della città, con origini che risalgono al 1676, quando nei locali del palazzo dei marchesi Valguarnera sorse il primo “Teatro dei Travaglini”, dedicato a farse e commedie popolari.
Nel 1742 il teatro venne ricostruito come un elegante teatro all’italiana con quattro ordini di palchi e circa 500 posti, diventando uno dei principali luoghi di spettacolo di Palermo fino all’Ottocento. Durante la rivoluzione del 1799, la regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena lo frequentò assiduamente, tanto che la sala venne ribattezzata Real Teatro Carolino.
Nel corso dell’Ottocento il teatro subì importanti ristrutturazioni, tra cui quella del 1808 a cura di Nicolò Puglia, che ampliò gli spazi e migliorò l’acustica, e quella del 1840, che ridisegnò la facciata. Nel 1860 assunse definitivamente il nome di Teatro Bellini, in onore del compositore catanese Vincenzo Bellini.
Il teatro attraversò un lungo periodo di declino: trasformato in cinema tra gli anni ’30 e ’60, venne gravemente danneggiato da un incendio nel 1964 e rimase chiuso per decenni. Grazie all’intervento del Teatro Biondo Stabile di Palermo, la sala fu recuperata e riaperta nel 2000, tornando a essere un prezioso spazio culturale oggi visitabile grazie alla cooperativa Terradamare.