Lo Stadio Romeo Neri di Rimini è il principale impianto sportivo cittadino e uno dei luoghi simbolo della tradizione calcistica romagnola. Inaugurato nel 1934 dopo lavori iniziati nel 1933, sorge nell’area storicamente nota come prato della Sartona, poi trasformata in ippodromo e infine in stadio moderno. Oggi ospita le partite casalinghe del Rimini FC ed è certificato FIFA Quality PRO, requisito essenziale per le competizioni professionistiche.
STORIA E SVILUPPO DELL'IMPIANTO
Lo stadio nacque come Stadio del Littorio, con tre tribune in cemento armato e un velodromo integrato. Dopo la Seconda guerra mondiale divenne Stadio Comunale e successivamente fu intitolato al ginnasta olimpico Romeo Neri, vincitore di tre ori ai Giochi di Los Angeles 1932. Nel corso dei decenni ha subito numerosi interventi: ampliamenti negli anni ’50, apertura della Curva Est nel 1976 e rimozione della struttura originaria nel 1989.
CARATTERISTICHE TECNICHE E SERVIZI
Lo Stadio Romeo Neri dispone di:
- Capienza attuale: circa 9.768 posti
- Campo da calcio: 105 × 65 m con erba sintetica
- Pista di atletica: 400 m, 8 corsie
- Spazi sportivi aggiuntivi: campi da calcetto, pallacanestro, pallamano e pallavolo
- Servizi interni: spogliatoi, sala stampa, sala antidoping, ambulatorio, magazzini, uffici, bar e 16 servizi igienici pubblici
Situato vicino al centro cittadino, lo Stadio Romeo Neri è oggi un hub sportivo e sociale, sede di eventi calcistici, attività sportive multidisciplinari e iniziative comunitarie. La sua evoluzione continua lo rende un elemento chiave del tessuto urbano e sportivo di Rimini.